Franco Simeone risulta essere l'unico indagato per il reato di omissione d'atti d'ufficio e violazione di norme ambientali
È stato interrogato nei giorni scorsi dalla Procura della Repubblica di Latina il Sindaco di Spigno Saturnia Franco Simeone, unico indagato nell’inchiesta sulla maxi discarica abusiva rinvenuta lo scorso 5 ottobre in una viuzza poco lontano dal centro di Spigno Nuovo. Secondo quanto ipotizzato dal Pm, Simeone potrebbe rispondere del reato di omissioni di atti d’ufficio e discarica abusiva. Difeso dall’avvocato Maria Stefania Cocomello, il primo cittadino ha mostrato la massima disponibilità a collaborare con gli inquirenti per fare chiarezza sull’intera vicenda. Come si ricorderà, l’inchiesta è partita sulla scorta delle indagini avviate dai Carabinieri della Stazione di Minturno che hanno portato al sequestro in Via Ausente di un’area di circa 2500 metri quadrati completamente invasa dai rifiuti. Al loro interno, i militari dell’Arma hanno rinvenuto di tutto: vecchi frigoriferi arrugginiti, carrellate di pneumatici logori, plastica, materiale di risulta e lastre di eternit parte del quale sbriciolato. Inevitabili i sigilli. E mentre l’amministrazione comunale trovava finalmente i soldi per avviare l’opera di bonifica del tratto interdetto, costata alla collettività circa 3mila euro, la pista battuta dai Carabinieri li ha condotti direttamente negli uffici amministrativi di piazza Dante. Inizialmente sembravano essere tre gli indagati. Infine il cerchio si è stretto soltanto attorno al Sindaco pro tempore. Dalle indagini preliminari concluse i primi di maggio è emerso che la discarica abusiva già era stata segnalata nel settembre del 2009 dagli agenti di Polizia Locale dopo una denuncia fatta da alcuni residenti stanchi di vedere quel terreno, apparentemente abbandonato, ridotto in un ricettacolo di rifiuti. Della situazione, dunque, l’amministrazione ne era a conoscenza già da un po’ di tempo. Questo il motivo per cui è stata ipotizzata l’omissione di atti di ufficio. Ora, sulle dichiarazioni rese da Simeone, la Procura dovrà decidere se continuare a procedere o, in caso contrario, archiviare il caso.
fonte: la Provincia


giovedì, luglio 07, 2011
GioventùSpignese

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