
domenica, luglio 17, 2011

GioventùSpignese
No comments
Le opposizioni di Spigno Saturnia intervengono per segnalare alle autorità competenti la precaria e vergognosa situazione del Rio Argentari nel centro di Spigno Nuova. In un documento congiunto, le opposizioni dell’Unione di Centro e del PDL hanno inviato un’informativa all’Assessore Provinciale all’Ambiente e Qualità della Vita, Gerardo Stefanelli, al Dipartimento di Prevenzione – Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’AUSL di Latina, alla sezione di Latina dell’ARPA Lazio e alla Polizia Locale di Spigno.
Tale segnalazione si è resa necessaria perché non ci risultano iniziative del genere prese da parte dell’Amministrazione Comunale e la situazione igienica è arrivata oramai al limite. Nel torrente, che ricordiamo ha un carattere prettamente torrentizio, sono ben visibili presumibili scarichi fognari che generano cattivi odori e rendono l’habitat fecondo per ratti e zanzare, con i conseguenti problemi igienici - sanitari per i residenti e le attività commerciali del posto.
È vergognoso e irresponsabile da parte del Sindaco Simeone e della sua maggioranza non intervenire per risolvere il problema e soprattutto non affrontare una volte e per tutto il problema della riqualificazione ambientale di Rio Argentara attraverso un progetto serio e razionale che possa ridare dignità al paese ed individuare chi abusivamente scarica le proprie acque nere nel corso d’acqua causando disagi che si riversano su tutta la collettività. È necessario intervenire per qualificare il nostro paese. Purtroppo l’amministrazione comunale non sembra accorgersi dei problemi dei cittadini e del suo territorio e non ci sembra interessata ad un’attività ispettiva per vedere chi non rispetta la legge inquinando il rio. Come opposizione invece chiediamo un intervento urgente agli organismi informati della situazione e abbiamo richiesto al Presidente della XVII^ Comunità Montana, Nicola Riccardelli, di farsi carico del problema e formulare agli enti preposti una richiesta di finanziamento (prontamente accolta dall’ente montano che ha inoltrato tale richiesta nelle scorse settimane) per permettere il risanamento territoriale ed ambientale della zona in questione, visto il completo disinteresse dell’amministrazione Simeone.
cliccare sull'immagine per ingrandire
0 commenti:
Posta un commento