Altri tre comuni del sud pontino (Castelforte, Santi Cosma e Damiano e Spigno Saturnia) entrano nel sub-Ato della Provincia di Frosinone, oltre a Minturno e Gaeta, che già vi erano inseriti. È questa una delle principali novità del piano regionale dei rifiuti, emerse dalla seduta del Consiglio delle autonomie locali del Lazio, alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle provincie di Frosinone e di Latina. «È un atto assunto contro i pareri sia della provincia di Frosinone sia di quella di Latina», ha spiegato l’assessore all’Ambiente dell’ente pontino, Gerardo Stefanelli, all’indomani della seduta in cui il relatore del parere del Consiglio delle autonomie locali, vincolante per il piano regionale dei rifiuti, ha voluto ascoltare i pareri delle province, dell’Anci (l’Associazione nazionale dei Comuni), dell’Upi (l’Unione delle province) e di una serie di altri organismi. «Il problema maggiore, ribadiamo, è che la Regione ha stabilito un unico Ambito ottimale regionale (Ato) corrispondente al territorio del Lazio, con i cinque sub-ato provinciali, chiamati ad organizzare la raccolta e gli impianti di selezione e trattamento: il risultato è che non si comprende ancora, ad otto mesi dall’approvazione del piano dei rifiuti, come dovrà essere gestito il ciclo».
fonte: Il Messaggero Frosinone


giovedì, giugno 23, 2011
GioventùSpignese

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